Il dolce
Watalappan: il dolce srilankese da ordinare
Il watalappan è un budino srilankese cotto al vapore, fatto con latte di cocco, melassa di palma kithul o jaggery, uova, cardamomo, noce moscata e chiodi di garofano. È denso, scuro e rappreso come una crème caramel, ma con una profondità di caramello affumicato che viene dallo zucchero di palma invece della dolcezza pulita dello zucchero bianco. Da Rawana a Milano si serve freddo, accanto al caramel pudding e alla cheesecake.
- Indirizzo
- Via Giuseppe Cesare Abba 7, 20158 Milano
- Orari
- Lun, mer, gio 12:00–15:30 e 17:00–23:00 · Ven 12:30–23:00 · Sab 12:30–15:00 e 18:00–23:00 · Dom 12:00–23:00 · Martedì chiuso
- Telefono
- 324 796 5832
Quasi tutti finiscono un pasto srilankese convinti di non volere il dolce. Poi arriva una piccola coppa scura e cambiano idea al primo cucchiaio.
Che cosa c'è dentro
- Latte di cocco — Il corpo. Più ricco dei latticini, più pulito in chiusura
- Jaggery o melassa di kithul — Tutta la personalità: affumicata, minerale, quasi un muscovado con un bordo
- Uova — La presa. È una crema, quindi si cuoce al vapore, non al forno
- Cardamomo, noce moscata, chiodi di garofano — Calore. Spezie in un dolce, usate come le cucine srilankesi le usano ovunque
- Anacardi (spesso) — Sparsi sopra, per la consistenza
Il kithul è la chiave. Si estrae dalla palma a coda di pesce e si fa ridurre, e non sa di zucchero: sa di caramello che è stato in qualche posto. Sostituirlo con zucchero di canna dà un buon budino e un dolce diverso.
Che sapore ha davvero
Immagina una crème caramel con un terzo di dolcezza in meno, i latticini sostituiti dal cocco e sotto uno strato di melassa scura e cardamomo. Più densa di una panna cotta. Meno dolce di un tiramisù. Fresca, speziata, appena affumicata.
Per un palato milanese: nello spirito è vicinissima a un budino fatto con il muscovado, e funziona benissimo dopo un pasto speziato perché sono zucchero e grasso a calmare davvero il peperoncino. Non è un caso: il pasto è progettato così.
Quando si mangia in Sri Lanka
Il watalappan è per origine un piatto della comunità malese dello Sri Lanka ed è fortemente legato all'Eid e ai pasti di festa: il dolce che compare quando la tavola di famiglia è piena. Nel tempo è diventato un dolce nazionale che si mangia tutto l'anno, ma ha conservato il suo carattere da occasione speciale. È il dolce che si prepara per gli altri, non per sé.
Con che altro chiudere da Rawana
- Watalappan — quello da ordinare, se ne ordini uno solo
- Caramel pudding — più leggero, più familiare, perfetto per un tavolo che li vuole entrambi
- Cheesecake — per chi non avrebbe mai ordinato quello al cocco
Per un tavolo da quattro ordina un watalappan e un caramel pudding, e lascia che se li contendano.
Dove mangiare il watalappan a Milano
Da Rawana Bar & Restaurant, Via Giuseppe Cesare Abba 7, 20158 Milano — zona Dergano, Municipio 9. Chiuso il martedì. Prenota un tavolo o chiama il +39 324 796 5832.
È la prima volta con questa cucina? Parti da cosa ordinare la prima volta.
Vieni a mangiarlo, invece di leggerne.
Via Giuseppe Cesare Abba 7, Dergano, Milano. Prenota online, oppure chiama: risponde qualcuno che lavora davvero in sala.
Domande
Domande frequenti
E se non trovi la tua, chiama. Risponde qualcuno che lavora davvero in sala.
Il watalappan è un budino srilankese cotto al vapore, fatto con latte di cocco, zucchero di palma kithul o jaggery, uova e spezie come cardamomo, noce moscata e chiodi di garofano.
Denso e rappreso come una crème caramel, ma meno dolce, con una profondità di caramello affumicato data dallo zucchero di palma, una base di cocco e il calore speziato di cardamomo e noce moscata.
Sì, per tradizione: usa latte di cocco e non latticini. Non è vegano, perché contiene uova.
Da Rawana Bar & Restaurant, Via Giuseppe Cesare Abba 7, 20158 Milano, dove viene servito freddo accanto al caramel pudding e alla cheesecake.
Per ricetta non contiene frumento, ma la cucina di Rawana non è un ambiente dedicato al senza glutine. Se sei celiaco, segnalalo al ristorante.
